31/mag/2012


IL SITO SI PRENDE UNA VACANZA.
GLI OLTRE TRECENTO TESTI SONO STATI RIVISTI UNO AD UNO, CORRETTI E PERSINO RISCRITTI: CHI VI DEDICHERÀ ULTERIORE TEMPO AVRÀ DELLE SORPRESE.
LA VESTE GRAFICA, GIÀ DA QUALCHE MESE, È MIGLIORATA PER CHIAREZZA E DISLOCAZIONE, ORA È PIÙ SEMPLICE ORIENTARSI.
BUONA RILETTURA.



30/mag/2012


hai gettato pigmenti
in fasci ordinati
sino a ripetere il tempo
a riprodurre un momento
plurimo



28/mag/2012

il futuro


il futuro è
l'umore
del presente



26/mag/2012

Il cammino incessante


Fosche linee curvano sotto il mio cammino incessante.
Dapprima erano colline radiose verdi e fulve, fruscianti d'alberi, ricche d'ombre e profumi silvestri, brillanti di destinazioni. Poi vennero colte da una brina diffusa, di respiro lunare e silenzio, e tacquero i nascondigli e i piccoli passi furtivi. Quindi un velo torbido che ora opprime e poi sempre più opache, spente, sino a perdere il colore.
Ora le colline sono un periodo che oscilla, un moto astratto senza più paesaggio.
Da tempo sono svanito, non c'è più nulla sopra il cammino. Da tempo io sono le curve che compio.
Il procedere continua, con destinazione il partire, l'ambiente non ha più ricchezza, né disegno alcuno, è un grigio eruttivo senza progetto.
Proseguo il proseguire, senza più varietà, mi muovo immobile. Il muoversi, che è un moto mosso in esso, scopro, non ha spostamento.
Non posso più fermarmi non ho più una casa in cui riposare il movimento non ha pause voglio fermarmi provo a urlare ma tutto in me è linea che prosegue e mai ci sarà interruzione la linea non ha fine non ha pace continua ad andare.



24/mag/2012

una storia è


una storia vecchia
non è meno nuova



22/mag/2012


forse sto già
rimanendo.



20/mag/2012

la mafia non la comprendere


sbagli a comprendere la mafia
frutto non notevole
rigurgito di vuoto
di menti insignificanti
pallette di merda appestate di rogna.
la mafia non è un potere
non è un sistema
non detta alcunché
d'impressionante
è un uso da sradicare
bruciare con gusto
ad ogni origine
ad ogni origine compresa la tua
affinché ne rimanga polvere.