12 giu 2017

la forma utile


ci siamo insegnati 
che profili e fregi 
di una cornice 
non servissero, 
che fosse sufficiente 
la funzione, 
il minimo rilievo 
che dà intervallo. 

ma la forma è utile. 

la forma continua 
il processo degli oggetti, 
raduna lo spazio 
smarcandolo 
da un’invarianza 
monocorde, 
dall’uniforme uno 
che non ha argomento. 

la forma si versa 
nel discorso, 
aggrega la materia 
più turbata.
la forma eleva i corpi,
rilasciando il luogo. 



10 giu 2017

flessione


a una certa età
ti invecchiano.



9 giu 2017

il corso


ecco dunque la scena. 
nel suo limite 
recitano gli oggetti, 
il loro contatto 
causa i minuti, 
una sedia una brocca 
un tavolo sono il tempo.
 
il vincolo tra i pezzi 
il carattere e il profilo 
portano 
la forma delle ore. 

nessuna relazione 
procura 
nessun accaduto. 

il luogo si eccede, 
è la base esponenziale 
dei legami,
il corso dei corpi 
e dei concetti.

le proprietà e i dati
fanno il tempo, 
a sua volta 
il tempo stesso 
lo faceva.



7 giu 2017

metallo


il robot non 
beve vino:
ha conferma del metallo.



5 giu 2017

ripiegamento


impari il paradiso
e muori nell’adesso.



3 giu 2017

lo smalto


severo nelle frasi 
lineari e lucenti, 
il professore degli spazi 
laconici
ottiene la natura, 
la sua polarità, 
la brevità di enunciarla. 



1 giu 2017

i decisori


tra la catastrofe
e il danno all’economia
l’uomo sceglie
la prima opzione.
perché la breve attualità
si vede meglio
gli scemi la vedono meglio,
come il loro capo scemo
che fa le promesse sceme
che la gente chiede.
e così moriranno i pensieri
e il mondo,
come i libri
che nessuno scemo legge
hanno scritto.