l’acqua disegnatasi
negli anni
perennemente mancati
non trattiene memoria.
le onde non potranno
recuperarla,
nessun giorno
può tornare a formarsi.
cause di cause
creeranno nuove onde
ora impensabili,
apriranno attimi,
a volte verseranno
in un moto simile
in una sagoma ripetuta,
in un simile tema,
a volte sembreranno
quell’acqua.
oggi sei felice
pensandoti felice.
incorporale
si inoltra
la figura vicaria
dell’immagine.
l’uomo non replica
ai segreti.
narra la presenza
impugnandone il limite,
percorrendola dai bordi,
regnando sufficiente
su un feudo.
qui c’è un testo
che appare
apparso,
e ciò che succede
è ciò che succede.
ogni stato inutile
non lo è:
ha un indirizzo
un vantaggio.
dolce non è dolce
in ogni lingua,
pane non è pane.