22 nov 2016

allegretto


chi narra continua
a spostare il tempo
in lettura viaggiante.
per non esporlo
in uno scacco.



19 nov 2016

panorama leggero


nella superficie di vetro 
o di carta 
che usiamo per ridurci 
a mente pianeggiante,
a telegrafico clima, 
nella confezione  
pronta di manovre  
sta forse il solo esercizio 
accessibile, 
il solo atteggiamento 
assolto.



18 nov 2016

numerica


la gente pensa a milioni.



16 nov 2016

a Nimrud


la memoria di pietra
vacilla,
il bello perde la forma
nei passi dei devoti
distruttori.
la loro sgolata secrezione
infligge
l’unica morte l’ennesima.

ma presto il loro regno
tornerà liquame fantasma,
presto non potranno
più conseguenze,
neanche nel passato.



15 nov 2016

aggancio


a breve la velocità
sarà finita,
si sarà raggiunta
nell’esattezza.



14 nov 2016

sbarco


la vita ti succede
alla fine.



13 nov 2016

pallidi ritrovi


i modelli 
in cui ci incontriamo
diradano 
in una terra fuoriuscita
dall’esperienza.
ci siamo tolti i sensi 
e tolti il sangue
semplificandoci. 
ci allontaniamo
operando in surrogati 
che ci depongono,
siamo distanze di noi
frodi di materia 
la nostra rimozione.