22 gen 2016

da morti V


edifichi la tua distanza
nell’oggi che la presume.



21 gen 2016

da morti IV


perdi i fili
comprensibili
che gli altri
non allacciano,
perdi gli accenti, 
la ricerca 
che hai indagato.



18 gen 2016

da morti III


vivi passeggero  
deponendo
una cesellata sorte.
vivi per il poi
che si schiera,
curandolo 
in forma riflessa.



16 gen 2016

da morti II


porsi indietro, 
figure acerbe 
che non si allargano, 
solo precedenti. 



14 gen 2016

da morti I


- come faremo a morire?
come astenerci,  
non servire le conseguenze,
ignorare il processo 
che si evolve, 
il raffinarsi puntuale 
dell’espressione?
contenere 
l’ordito del cammino
a un punto mediocre, 
a un decifrarsi carente 
della prima domanda?

come potremo 
concluderci precari, 
non stare nella somma, 
perdendo 
il profitto dei giorni, 
l’emanazione risolutiva? 
come potremo terminare, 
ora che abbracciamo 
l’intero accaduto, 
ogni incremento 
e problema? 

- guarderemo da prima.



10 gen 2016

petali III


spossessava
le forme
per operare
l’epilogo.



9 gen 2016

petali II


amava spogliando 
la figurazione,
trovando lo zero.



8 gen 2016

petali I


procedeva
sfinendo
le immagini.



7 gen 2016

la dose


se mangi tanto
fa male.
e lo stesso
se vivi tanto.



6 gen 2016

uno


vuoi che il caso 
non sia uno, 
ma li sia 
ciascuno ogni volta, 
uniforme pensiero 
che si visita,
la figura del tutto. 

una globale parola
che si innerva
nel favo delle voci,
il circuito incessante 
e convertibile. 

vuoi un maestoso 
pensiero minimo 
una omnia 
monocroma idea.



2 gen 2016

attualità


comunichi la tua età
all’età degli altri.