30 gen 2017

le presenze


la porta multipla
le camere coincidenti
il muro singolare
la scala sepolta 
la mano apparsa 
la figura duplicata 
tra le altre 
la chiave di ferro
che non apre. 
erano presidi 
di un dominio divergente 
emersioni di un idioma 
retrocesso, 
la clandestina presenza 
che affiorava.



28 gen 2017

le lingue elusive


l’espressione aperta, 
bifida o assente, 
poggia riparata
in finzioni senza volto. 
caute qualità 
proteggono i suoi verbi, 
che usano lingue elusive
segni cancellati 
vitrei sillogismi
di una profonda 
e variabile risposta, 
il termine muto  
delle figure.  



26 gen 2017

importante


il media decide
che la valanga
ha i requisiti
di uno scalpore
di primaria portata,
da seguire per giorni
giorno e notte, 
dettaglio per dettaglio 
record per record
miracolo per miracolo
morto per morto.
io decido che il media
non deciderà
cosa è importante.



25 gen 2017

punto.3


tutti i tuoi giorni
ti serviranno domani.



24 gen 2017

una lezione


- ora vi diamo
una bella lezione.
- e questa è la lezione
alla vostra.
- vedrete cosa succede
a chi ci risponde.
- allora non è chiaro
che a noi voi
la lezione non la fate.
- nessuno creda di sottrarsi
alla nostra fermezza.
- nessuno si permetta
di reagire.
.
.
- la vostra lezione
ha provocato il disastro.
- la vostra altrettanto.
- era in risposta a questo.
- era in risposta a quello.

serve una bella lezione.



23 gen 2017

il dopo ha


il dopo ha sede effimera 
si situa in un indizio 
di giorni giocabile.



22 gen 2017

dopo il punto


terminano 
non chiudendosi 
le date ancora pronte, 
che raggelano  
la tua direzione. 
poche le occasioni mature 
il lavoro usato.
la fine è una fuga 
che non sta nei giorni, 
che è successivamente 
adesso.



21 gen 2017

punto.2


a un passo
dalla morte
c’è da fare.



20 gen 2017

punto.1


ti hanno strappato riti 
continuati all’orizzonte.



18 gen 2017

il controllo


nascondendo ora la voce
nascondi la libertà di domani.



11 gen 2017

lettore -3


pensando ragiono 
che un solo lettore
è produttivo,
quindi chi scrive.
il secondo già
mette la voce
dimezza l’esito
ti toglie lettura.



9 gen 2017

lettore -2


un lettore esclude l’altro.



5 gen 2017

lettore -1


preminente più
di ogni lettore
è esaudirmi
e rispondere
alla forma.



4 gen 2017

istruzioni


né notte né rami
né pioggia né drappi
né rose né vesti
né astri né terre:
una lettura di cose sorgenti
anteriori alla voce,
vasellame di sola sostanza
divisa dal pregio,
da appiccicose catture 
della lingua, 
dai grevi smalti 
del commento,
dai libri precedenti 
che leggono il mio.

sarebbe la concretezza
oggettiva,
la corporea posizione
premessa al suono,  
sarebbe un dito 
nudo di termini. 



2 gen 2017

crescita


il mondo è anche mio
dunque immobile.



1 gen 2017

mezzanotte


tutti hanno ansia
di iniziare il futuro
che a volte
starebbe meglio dopo.