1 giu 2019

contro idillio /0


c’è sempre una quadrangolare ampiezza, una superficie pratica e rettilinea che urta il paesaggio. la terra non ha riposo, il suolo serve al brutto. 
ricavi un panorama infame perché occorrono i volumi, le linee larghe, l’occupazione completa: per contenere, consumare, fornire attività. 
la strada dello spazio arriva breve al limite, confusa da rumore e conflittuali tragitti. il cielo non ha pausa, è uno scenario tagliato da sciatte geometrie. dappertutto prigioni di linee povere, il riempimento.