11 set 2014

subisso


c’è troppa
testimonianza
troppa cattura
troppo risultato,
la mira è dovunque
ovunque già raggiunta,
manca lo scarso
manca ogni carenza.



8 set 2014

si torna


non si torna
più indietro
ma si potrebbe
tornare avanti.



6 set 2014

alcun dio


omini usciti dalla terra
si danno voce sacra,
sacerdoti di fantasia
che comandano
cosa si deve fare, 
puniscono per dio
reggono un regno celeste.
alcun dio li autorizza
o li ha chiamati,
alcun dio è tanto
esiguo da esserci
da avere figura,
quella che vedi
è sempre di misero muscolo.
chi aggioga e uccide
per le idee
è lo scarto della Storia,
che ormai ne è lordata.
in ogni tempo
l’ennesimo apostolo compare
e convince il gregge
a spargere la costrizione,
che non muore mai
che c’è sempre
ci segue maledetta
ovunque il tempo vada.



5 set 2014

nitido


ero io più
dove non c’ero.



4 set 2014

la poesia /9


la poesia va a capo
affinché si legga
dentro e durante,
non si legga
alla fine.



3 set 2014

arte 2


nell’arte
l’arte
si guarda.



2 set 2014

uno spettacolo


facciamo una guerra
uno spettacolo mondiale. 
muoviamo ancora 
prodigiose masse di metallo 
piedi che creano il deserto 
ad annullare stagioni complicate, 
facciamo dell’aria fuoco 
degli uomini destino, 
arso racconto. 

la matrice smorta
di tiepidi calcoli di convivenza
di sterili identità dei territori
sarà sopraffatta dall’antica
verità belligerante,
dall’antico - quindi autentico -
gesto della spada,
che non si sopprime.

l’offesa che brucia
le nostre nobili usanze
e la sproporzione degli altri,
i morti ingiusti i morti giusti
lo spreco della vita
la radiosa semina del nuovo,
questi i venturi momenti d’acciaio
che vestiranno gli uomini
come giganti di oscurità,
di augusta maledizione,
che rivestiranno l’uomo
di sacro.

la Storia verrà ancora spinta
ci sentiremo prossimi.