15 mag 2015

le frizioni


sbiadisco 
mi sfoco 
perdo disparità 
i mestieri 
le aderenze della terra 

perdo il dissipare 
delle ore 
la fabbricazione
in cui attraversarmi
la calma partenza
dei gesti

smarrisco le mani
ciò che si usa
ciò che frena.



14 mag 2015


mi
svanisco.



13 mag 2015

la spira


verrà un pensiero
che non ordina
che non ferma
che lascia 
le cose farsi
sfilarsi di progresso.
verrà la spira
in cui cadono le voci.



11 mag 2015

cattivo buon senso


il razzista prevede che
novecentonovantanove casi
configurino il millesimo
e spesso 1 i 999.



10 mag 2015

forse vissuto


passeggio nelle persone
con cuore poco profondo,
viandante già provato 
nel cammino. 



3 mag 2015

il mormorio


ora ti parlo dell’acqua 
e tu temi 
i prolissi vocaboli 
che la inducono, 
numeri di termini 
e di retorico mormorio, 
onde prive di sagome 
che non ricrei, infilate 
in ghirlande di suoni 
in cui non funzionano 
personaggi. 
prevedi, attendi, 
il solo transito 
di un codice.



1 mag 2015

disabitati


chi lorda
ha la mente
evacuata.