16 giu 2015

l’astensione


si piacquero rincorrendo
una lunga origine, 
compiendo 
una continuata resa.
non chiesero mai 
ai propri segreti.
non si chiesero mai
la scelta. 



15 giu 2015


amarsi
è girarsi
addosso.



14 giu 2015

la chiarezza


nella chiarezza 
degli occhi riposava 
un segno avvolto 
in bende di silenzio, 
l’alfabeto di mille anelli
di mille centri alacri.



11 giu 2015

piramide bluff


uno scrittore stufo
ha detto un pensiero
che tutti pensano
e ha preso mille frustate
perché lo vuole il re.
ma non sarebbe
più possibile
che milioni di sudditi
frustassero lui,
il solo sovrano?



9 giu 2015

operazione


la trama usa il mare
se ci naufraga qualcuno,
il paesaggio è di servizio.



5 giu 2015

il concerto


siamo qui 
come spazio concluso. 

il cortile apre 
un teatro notturno
di raccordi e fughe,
di code e rilievi, 
gradini e passaggi, 
di logge, nicchie, gallerie, 
di statue e tremule cavità. 
siamo il volume
speculare dell’ornamento,
delle soglie, degli sbalzi, 
i volti architettonici 
di una platea. 
è una compagine 
che ricovera l’attesa,
seduta a produrre risonanza, 
esegue la forma diafana
di un sistema. 

ed ecco piove  
una nervatura di note, 
un coro di complesse orbite, 
una misura armoniosa;
è la proporzione delle voci,  
di simultanei soliloqui 
in un corpo. 
si versa un senso 
e irradia onde 
che non domini;
è un fenomeno 
che non ha superfici, 
un oggetto senza abito, 
è l’abito stesso nudo. 

quando infine si asciuga 
non c’è niente:
una memoria labile, 
un percorso di polvere.
cosa scende con la voce, 
cosa si dice, cosa traduce? 
le domande anch’esse 
si perdono nel fumo. 

la musica è stata. 
non saprei se la musica 
mai 
sia. 



3 giu 2015

la prova


hai preso un bel voto
e ora sai di sapere.