15 set 2017
9 set 2017
la variabile
ho annotato
sagome venture,
trovate nella teoria
di ore abbaglianti
scese dalle idee.
collana:
Crestomazia di luoghi
7 set 2017
Twin Twin Peaks
da un’udienza deforme
si provoca il dilemma
che mai udirai
le ore non sanno
cosa ha detto la voce
tra i sipari di velluto
si svolge il tempo perenne
di una camera
signori del simbolo
siedono dentro un quadro
in articolazioni oscene
la chiave apre lo specchio
creature sospese tornano
acerbe
tra rami che tremano
cadono dalla luna
a un urlo che li ha spezzati
il gioiello
spinge avanti
la capacità del discorso
il suo circuito
le carte che avanzano
dell’immagine
un gigante vive nelle aule
che partoriscono le regole
due mani si portano
nel buio
si chiude e si apre l’intero
i personaggi vengono dalla fine
la fine è nel mezzo
là dove il racconto ha termine
è rivelato in precedenza
cammina due volte
equivalenti e contrarie
prese in un bivio
in cui le origini si scambiano
baci la figura che salta
il passato
una lingua infera
emerge
mani coprono il tuo volto
vermi ti fecondano
l’esplosione produce
una sfera
il fuoco ti mangia nel male
la famiglia si riunisce
l’auto corre
la voce risponde al telefono
ognuno è presente
il bacio
Laura
la porta rossa.
a David Lynch, maestro
5 set 2017
4 set 2017
3 set 2017
le posizioni
l’oggetto preme
si sedimenta, cercando
luoghi interminabili.
ogni quota è un periodo
successivo
preso all’orizzonte,
il decremento altrui,
ogni ruolo supera
la contesa dei rivali.
posizioni gareggiano
per lo spazio,
per porre
la propria intonazione,
darle forma sicura,
eredità immutabile
in una pergamena.
collana:
Crestomazia di luoghi
2 set 2017
integro
se sarai presente
e vuoto, unito
sugli eventi,
l’occhio neutro
che divide,
che seleziona
e dirada,
gratterai il reale.
collana:
Poesie facili
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