14 giu 2019

se sia


mi chiedo se tutto sia 
ciò che è alle spalle.



13 giu 2019

possesso


dove trattenere 
le cose,  
dove averle. 



10 giu 2019

la parte


perdo la proprietà
delle frasi.
se ne vanno
in una mistura di segni,
effimero mondo
in transito 
che lascia l’energia.



6 giu 2019

uno l’altro


la loro differenza
è che uno prende le cose
l’altro la provenienza.



3 giu 2019

la partita


nei quaderni archivio
le conseguenti congetture, 
le svolte e le sorti
si verificano.
sui fogli penetra 
l’ortografia del conflitto
tra ciò che ribolle
e che si raffredda.
alcune aperture sono escluse, 
alcuni episodi inaccaduti. 
di quei giorni che rileggo, 
della partita tra le tesi, 
si modella la pulizia. 



2 giu 2019

diffuso


il singolo
è ormai marea,
ondeggia
d’inesperienza
facendo l’oceano.



1 giu 2019

contro idillio /0


c’è sempre una quadrangolare ampiezza, una superficie pratica e rettilinea che urta il paesaggio. la terra non ha riposo, il suolo serve al brutto. 
ricavi un panorama infimo perché occorrono i volumi, le linee larghe, l’incessante estensione: per contenere, consumare, produrre attività. 
lo spazio segue le barriere, mosso da rumore e tragitti sterili, il cielo è ingombrato da geometrie, dappertutto gabbie di linee povere, il riempimento.