19 mar 2020

il pronto


per far posto
in fretta a tutto
usa pure il brutto.



18 mar 2020

numero grave


il numero è grave, 
comprende solo i numeri 
e confina 
il momentaneo universo,
l’accento 
tra due stati quantitativi.



17 mar 2020

la fine fuori


verificano 
che il fuori disappare. 

i valori prima schierati, 
i crocevia di corpi e bisogni 
si addentrano al chiuso, 
in esso si muove 
il rumore, 
una copia dei sensi. 
in quel nucleo si dura, 
portatori immobili 
di un codice, 
il codice reca al domani 
il domani è il codice. 

abitano 
una casa assillante 
e in quella si indugia 
e a quella si arriva. 
è come il gioco, 
le mosse sono un paio 
la fantasia può le mosse, 
il tutto decade 
a struttura. 

ora le pareti sono il racconto, 
segno da dentro 
una bolla di parole 
le ultime parole rinvenute. 



16 mar 2020

la morte sempre


mancherà ancora 
l’altro.
a te non tocca,
puoi solo aderire 
alla domanda vivente,
al suo corso errabile.
la fine non puoi
conoscerla, 
non puoi ospitarla.



15 mar 2020

cantuccio


ricavi il luogo
che crei alla sera, 
e quel luogo tuo
ti accoglie.



4 mar 2020

abdicazione 2


abdica dal bagaglio 
che ti alberga 
abbandona il dato.



2 mar 2020

abdicazione 1


torna ai dati 
come condizione 
povera, 
come occasione 
di ripudio.