31 dic 2011


uscendo dalle cornici
il mondo si disperde.



30 dic 2011

le tavole


seguo il segno 
avvicendarsi,
i personaggi compiersi 
nella stessa linea 
dei luoghi. 
squadro la tua voce 
di bianco e nero,
di cere macroscopiche, 
il tratto e il peso  
che si conducono, 
il sottile 
che esaudisce la scena. 
leggo la forma  
i modelli gli edifici,  
la sagoma che finge, 
la realtà sbalzata 
in altre cause,
in commutabile 
dimora. 



a Marco Tagliapietra,
con stima

27 dic 2011

questa neve


questa neve 
che ricopre e placa, 
che espone
ciò che non c’era,
è il silenzio.
la neve è il silenzio.



23 dic 2011


lavori tutto il giorno
a crescere di immagini.



22 dic 2011


tu sei
altrui.



21 dic 2011


ogni immagine
custodisce
il suo apparire



18 dic 2011

volto trattenuto


nel tuo volto d’occhi
hai intimi tratti
che non affiorano,
nel volto spoglio
ricordi i tuoi ritratti.



a te,
esigente di parole