ora nella veglia
imbevuta di carte,
di inchiostri di cobalto
che si stagliano attivi,
mi trovo sotto i termini
materiali del poeta,
interrogandomi
sulla sua voce,
il timbro che rivela
il fuggevole
portando la mente
nello scambio della forma.
mi chiedo che suono
vibrasse nelle stanze,
avvenendo.