un mare cupo muove
direzioni di fantasma,
collisione di flutti
e complessa liquidità.
disegna sommesse
evanescenze respiranti,
propulsioni di medusa,
cardiogramma
parola dell’acqua.
ora tu vagheggia
questa corsa
di linee flessuose
che figliano,
l’alfabeto progressivo
che procede.
ora guarda
le pieghe opalescenti
che divergono
verso il moto.
ora guarda
le pieghe opalescenti
che divergono
verso il moto.