11 ago 2018
10 ago 2018
7 ago 2018
‘Quartetto di Alessandria’ di Lawrence Durrell
leggo i libri delle fughe e dei rapporti. è l’opera dell’altro autore, la cui prosa lavorata allo smeriglio induce a dissipare il mio tributo: perché agire per farlo di nuovo?
la presenza e la lacuna sono secrezioni di un corpo simile, si eseguono sottostanti, in una filatura di seta che mi raccoglie, che conclude le mie volontà.
in lui sfoglio avvenimenti di quarzo, carambole relative, narrazioni implicite. tra le simmetrie sbieche deduco il nostro individuo.
collana:
Pensieretti
5 ago 2018
fioritura
la tua materia
cresce nel tempo
che ti ho allestito,
il bosco perenne
in cui ti aggiri,
cera bronzea
e succube, fioritura
di antichi volti.
collana:
Crestomazia di luoghi
3 ago 2018
2 ago 2018
dalle volte
un lungo drappo rosso
scende dalle volte;
è fatto di strisce fatue,
linee che rilucono
ondulandosi;
il moto cade, increspa
contigue rivoluzioni.
vedo un’ombra aprire
il corpo oltre il velo,
la mano che si sdoppia,
mancante sulla mano,
il sipario che copre
il bicorne divaricarsi
di un soggetto.
1 ago 2018
dove è
non so ricavare oltre.
quello che afferro
ha un territorio minimo,
finisce
dove è,
nel proprio raccolto
di note.
dove è,
nel proprio raccolto
di note.
collana:
Crestomazia di luoghi
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